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'Festival di Cinema&Letteratura Del racconto, il Film', presentata l'edizione 2017

26 appuntamenti gratuiti- proiezioni di film, presentazioni di libri, dibattiti, performance teatrali- tra Bari, Bitonto, Polignano a Mare, Giovinazzo, Sannicandro e per la prima volta Palo del Colle

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 14/06/2017 da Alessandra Rizzi

26 appuntamenti gratuiti- proiezioni di film, presentazioni di libri, dibattiti, performance teatrali- tra Bari, Bitonto, Polignano a Mare, Giovinazzo, Sannicandro e per la prima volta Palo del Colle. Ritorna in Puglia il Festival di Cinema&Letteratura Del Racconto, il Film, giunto quest’anno all’ottava edizione e che dal 23 giugno al 30 luglio animerà piazze e castelli pugliesi dei Comuni coinvolti. Il ricchissimo programma è stato presentato dal Direttore Organizzativo e Artistico Giancarlo Visitilli alla presenza di alcuni sindaci e assessori dei Comuni partner e del direttore del Dipartimento Cultura della Regione Puglia Aldo Patruno.


“Questo Festival ha due importanti peculiarità- ha esordito il Direttore Visitilli-. In primis è l’unico festival del Sud Italia ad associare cinema e letteratura a temi sociali e poi è l’unico ad avere un carattere itinerante che permette di coinvolgere e unire in una rete ideale tanti comuni del territorio. Attraverso cinema e letteratura affrontiamo temi forti, importanti, a volte scomodi, ma sui quali riteniamo necessario avviare una riflessione e una discussione, coinvolgendo tutti i soggetti interessati.”

Tanti i temi che si affronteranno nel corso delle 26 serate: si inizia il 23 a Sannicandro parlando di violenza con la presentazione di Una storia nera di Antonella Lattanzi e di mafia con la proiezione di Sicilian Ghost Story di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, per proseguire poi con il tema della forza delle donne ma anche della precarietà della vita femminile con Portare la vita in salvo di Vito Calabrese, marito della psichiatra Paola Labriola, assassinata nel 2013, e con Sole cuore amore di Daniele Vicari (28 giugno a Paolo del Colle). Di precarietà si parlerà anche con il politologo Marco Revelli in un incontro organizzato in collaborazione con SPI CGIL sul suo libro Populismo 2.0 (a Bari il 2 luglio). Fra le anteprime regionali, il 7 luglio a Polignano si proietterà Pelle di Eduardo Casanova, un film molto controverso e che è stato censurato in tutta Europa per il tema che affronta, le malformazioni degli esseri umani, preceduto da una performance interattiva del collettivo Factor Hill. E ancora lavoro nero, crisi adolescenziali, disagio mentale, diversità: il Festival racconterà attraverso lo sguardo disincantato di cinema e letteratura delle questioni quanto mai attuali che spesso si preferisce non affrontare.

Spazio anche per una lezione di letteratura su Antonio Gramsci a 80 anni dalla morte con la professoressa Lea Durante (9 luglio a Palo del Colle).

Appuntamento conclusivo il 30 luglio a Bari con la Notte bianca Cinema&Letteratura di Puglia, una vera e propria maratona culturale e cinematografica organizzata in collaborazione con l’Apulia Film Commission, il Comune di Bari e il sostegno di Coop. Alleanza 3.0.

 

“Un festival necessario”- l’ha definito la consigliera metropolitana con delega ai Beni culturali Francesca Pietroforte. “Necessario soprattutto per il profondo legame che questo Festival riesce a creare tra i vari Comuni del territorio e per la connessione quasi magica che si stabilisce tra il pubblico, gli spettatori, e gli artisti, autori attori o registi che siano”.

 

La scelta dei luoghi che ospiteranno i numerosissimi eventi non è casuale. Sono essenzialmente piazze, luoghi di socialità, cultura e approfondimento.La grande forza di questo Festival sta nei luoghi che sono stati scelti- ha dichiarato l’Assessora alle Politiche Educative e Giovanili del Comune di Bari Paola Romano-. A Bari sono state coinvolte piazza Diaz e piazza del Redentore, due piazze simbolo della città perché chiuse al traffico, sulle quali l’amministrazione sta investendo molto e che ben rappresentano il nostro quotidiano lavoro di far incontrare centro e periferie, di coniugare il divertimento con la riflessione su temi sociali”.

 

Un’altra novità di quest’anno sarà la connessione con le scuole. Per la prima volta infatti, 4 Istituti Scolastici di Bari- Salvemini, Pascali, Vivante e Marco Polo- partecipano attivamente al Festival coinvolgendo gli studenti nella sua organizzazione con le attività di Alternanza Scuola-lavoro. Una metodologia sicuramente più efficace per creare una comunità di professionisti che si occupano di festival e di cultura.

 

“Chiamarlo Festival è riduttivo- ha dichiarato il Direttore Regionale Patruno-, perché qui, perfettamente in linea con quanto sta facendo la Regione Puglia, si mettono insieme contenuti e contenitori, creando una forza e una sinergia che vanno al di là dei singoli personalismi e permettono di creare una rete territoriale che spero diventerà sempre più forte e numerosa. E mi riferisco in particolare alla capacità di questo Festival di connettere grandi Comuni sul mare come Bari e Polignano con Comuni più piccoli e dell’entroterra, quali Sannicandro e Palo. La Regione sta infatti lavorando proprio per creare occasioni sempre più qualificate di incontro tra il mare e l’entroterra”.

Aldo Patruno ha sottolineato anche quanto la cultura possa rappresentare realmente un volano di sviluppo territoriale, non solo economico ma anche sociale. “Diventa però necessario creare un partenariato forte con le istituzioni nel quale però la Regione non funge solo da finanziatore passivo, ma diventa vero partner che sostiene e affianca il Festival. Che, però, deve camminare su gambe proprie.”

 

I Festival si sa, spesso vivono di risorse pubbliche ma Visitilli è determinato ad andare oltre questa logica. “Le risorse sono sempre meno, nonostante il Festival cresca ogni anno. Non ci sono mai stati tanti artisti come questa edizione, i partenariati aumentano così come aumentano i comuni coinvolti. A dimostrazione del buon lavoro che facciamo e dei risultati che evidentemente produciamo. Eppure ogni anno dobbiamo quasi elemosinare dei finanziamenti. Speriamo di essere inseriti in una programmazione regionale pluriennale ma intanto, poiché crediamo nella partecipazione attiva e consapevole, quest’anno parte una campagna di crowfunding”. E così infatti, chi vorrà, potrà sostenere il festival con un contributo. Il fine è crescere rimanendo autonomi nelle scelte e nelle idee.

 

Il Festival di Cinema&Letteratura Del racconto, il Film è organizzato dalla Coop. Sociale I bambini di Truffaut ed è patrocinato da Regione Puglia, Città Metropolitana, Comuni di Bari, Bitonto, Giovinazzo, Palo del Colle, Polignano a Mare, Sannicandro, Apulia Film Commission, Ufficio Garante diritti infanzia e adolescenza Regione Puglia, Ordine dei giornalisti di Puglia, Ufficio Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale Regione Puglia, Spi-Cgil, Tribunale per i minorenni di Bari, Fondazione con il Sud, Associazione Nazionale Magistrati.

Programma completo e IBAN per contribuire al festival sul sito www.ibambiniditruffaut.it.



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