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'Maggio all'infanzia', spettacoli teatrali e laboratori a Bari e Matera

Lavetrina italiana del teatro ragazzi torna ad animare i teatri Kismet, Abeliano e Casa di Pulcinella e per la prima volta sbarcherà in Basilicata

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 10/05/2018 da Redazione

Il Festival “Maggio all’Infanzia“, nato a Gioia del Colle e poi adottato dal Comune di Bari nel 2009, amplia i suoi confini e per questa 21esima edizione arriva anche a Matera. Fondazione Sat e Teatri Uniti di Basilicata iniziano un cammino assieme con la firma di un protocollo d’intesa. La vetrina italiana del teatro ragazzi torna ad animare la città di Bari (in particolare i teatri Kismet, Abeliano e Casa di Pulcinella) dal 17 al 20 maggio e per la prima volta invaderà Matera dal 17 al 27 maggio 2018 con spettacoli, laboratori e letture fra museo Ridola, palazzo Lanfranchi, castello Tramontano e chiesa del Carmine.

Il “Maggio all’Infanzia” è stato insignito dal ministero del marchio dell’Anno europeo del patrimonio culturale ed è l’unico festival per ragazzi inserito nell’Associazione ItaliaFestival. Quest’anno, infatti, diventa anche una tappa Italia Festival: ospiterà il 18 maggio a Bari l’assemblea dei soci e il 19 maggio a Matera il convegno “Fuori dagli schemi: I festival come luogo dell’innovazione tra periferia e metropoli. Il ruolo dell’Europa” con rappresentanti del MIBACT, della giuria di EFFE, dei network internazionali e ancora AGIS, Fondazione Matera 2019.

A organizzare la ventunesima edizione del Festival la Fondazione Sat e i Teatri di Bari, con ItaliaFestival e da quest’anno anche Teatri Uniti di Basilicata e Fondazione Matera2019. La Fondazione Sat è formata da Teatro Kismet, studio Co&ma e compagnia “Le Nuvole di Napoli”, dove per tutto il mese di maggio si realizza un programma parallelo partenopeo del festival, con iniziative rivolte a scuole e famiglie.

Oltre 70 gli appuntamenti in cartellone tra teatro, cinema, laboratori e animazione. 40 gli spettacoli in programma per la vetrina, di cui 4 debutti nazionali e 11 regionali (quattro per la Puglia e sei per la Basilicata).

A fare da prologo al festival l’evento speciale di domenica 13 maggio: “Unduetrè – La cicogna naturale”, una giornata interamente dedicata ai piccolissimi (0-5 anni), alle mamme ed i papà in attesa, organizzata in collaborazione con Semi Aps. Il Teatro Kismet, dalle ore 10 alle 19 del 13 maggio, ospita artisti, educatori, professionisti che lavorano con la prima infanzia. Laboratori d’arte, attività musicali, botanica, danza, teatro, letture, ma anche momenti di confronto e riflessione, riempiranno la lunga maratona rivolta in particolare ai bambini da zero a cinque anni e ai futuri genitori, con tavole rotonde dedicate ai temi più legati alla gravidanza, ai primi mesi di vita dei bambini e alle scelte formative. Resa possibile grazie all’entusiasmo e alla partecipazione di numerosissime associazioni e compagnie del territorio, “Unduetre – La Cicogna naturale” sarà strutturata in un grande percorso, fra spazi interni e spazi esterni, animato anche da un mercatino, da una zona relax all’interno e con la possibilità di pranzare all’aperto con il menù “formato bambini” realizzato da Cozinha Nomade. L’ingresso alla manifestazione è gratuito per i bambini (contributo di 3 euro per adulti).

Martedì 15 maggio torna il consueto “Corteo del Maggio”, il grande corteo di apertura con i bambini delle scuole della città quest’anno avrà per tema i “Mostri Marini”, una marcia festosa ispirata al tema del mare, luogo di sconfinamento, di incontro e di scambio. Circa 500 bambini di istituti baresi sfileranno per il centro, da piazza Massari attraversando corso Vittorio Emanuele, proponendo i loro coloratissimi mostri marini realizzati nel corso dei laboratori tenuti dalle operatrici dei Teatri di Bari all’interno delle loro scuole, occasione per riflettere sui temi della migrazione, dell’incontro fra popoli e culture.

Tante le compagnie internazionali che debuttano al Maggio all’Infanzia come l’ensamble spagnola Thomas Noone Dance, che porta in scena “Molsa”, uno spettacolo di danza, marionette e video animato basato sul libro “Molsa” di David Cirici,  per la regia di Thomas Noone; fa tappa al Maggio all’Infanzia la compagnia belga Tof theater con “Dans l’atelier”, ideazione, scrittura, regia, scenografia e pupazzi Alain Moreau, con Angela Malvasi, Emilie Plazolles/Yannick Duret. Sempre dal Belgio arriva la Compagnia El Grito con tre nuove proposte: “Johann Sebastian Circus”, uno spettacolo onirico e visionario, risultato di una ricerca sul rapporto tra circo e musica, realizzato in collaborazione con Andres Tato Bolognini; “Scratch and stratch, di e con Fabiana Ruiz Diaz e Giacomo Costantini, un’esperienza sensoriale dove perdersi in un componimento sinfonico di acrobazie, giocolerie e musiche; “Spettacolare conferenza” di Giacomo Costantini e un debutto regionale per la Basilicata “Love is on the air” di Andrea Farnetani, vincitore del “Pavè d’Or” al Festival Des Artistes de Rue de Vevey 2014, suiretroscena della vita di un giocoliere.

Dalla Catalogna la compagnia Farrés brothers  ricreerà sulla scena una grande mongolfiera per il grande viaggio di “Tripula”, uno spettacolo scritto e diretto da Jordi Palet Pep Farrés e Jordi Farrés. E ancora dalla Francia Jean-Paul Denizon, storico collaboratore di Peter Brook, porta in scena “Moi qui marche”, della Compagnia Isis con marionette di Mélanie Mazoyer.

Sul fronte delle compagnie nazionali, la compagnia lombarda BIBOteatro debutta a livello nazionale con “Scarpette rosse”, liberamente ispirato all’omonima favola di H.C.Andersen, drammaturgia Emanuele Aldrovandi regia Andrea Chiodi con Alessia Candido e Miriam Costamagna; direttamente da Castrovillari la compagnia Scena verticale propone “Il diario di Adamo ed Eva”, di Dario De Luca, tratto dall’omonimo libro di Mark Twain, con Davide Fasano e Francesca Flotta. Teatro della tosse e Teatro del piccione debuttano con “Pollicino” di Manuela Capece e Davide Doro con Simona Gambaro e Paolo Piano.

“Maggio all’Infanzia” è una vetrina nazionale anche per i pugliesi Francesco Niccolini e Luigi D’Elia che debuttano con “Zanna bianca della natura selvaggia” e l’associazione culturale Tra il dire e il fare/Compagnia La luna nel letto che porta per la prima volta in scena “Cappuccetto rosso, storia eterna per esseri mortali”, una coproduzione Crest, Teatri di Bari. Tra i pugliesi anche i salentini Principio Attivo Teatro che debuttano con “Il principe felice con lieto fine”, con Giuseppe Semeraro e Cristina Mileti, drammaturgia Valentina Diana. Un debutto nazionale anche per i materani IAC – Centro Arti Integrate con lo spettacolo “La disubbidienza straordinaria”, ispirato al testo di Elsa Morante da “Il mondo salvato dai ragazzini”, per la regia Andrea Santantonio, con Nadia Casamassima.

Quanto ai debutti nazionali, il teatro stabile d’innovazione “Fontemaggiore” debutta con “Sogno”; i romani Fabrizio Pallara e Tamara Bartolini e Michele Baronio del “Teatro delle apparizioni” debuttano con “I musicanti di Brema” uno spettacolo-concerto con musiche dal vivo di Bartolini/Baronio; Progetto Bottega Bombardini porta per la prima volta in Puglia “Tomcat”, di James Rushbrooke, una coproduzione Teatro Stabile Mercadante e Casa del contemporaneo. A Matera debutta anche “Io mangio”, di e con Monica Contini e Deianira Dragone, per la drammaturgia di Lucia Zotti, una produzione Teatri di Bari/associazione Il duende.

Come sempre tante le compagnie pugliesi che durante il festival mostreranno i loro lavori al centinaio di operatori del settore attesi al “Maggio all’Infanzia”: Compagnia del Sole, Kuziba, Thalassia, solo per citarne alcune. Si riconferma la speciale partnership con il Granteatrino – Casa di Pulcinella per il secondo anno luogo del festival. Nell’ambito del festival sarà presentato anche il progetto “La stanza di Elena” della 3H della scuola secondaria Amedeo D’Aosta di Bari, a cura del dirigente scolastico Marilena Abbatepaolo e di Paolo Comentale, in memoria della compagna di classe Elena Tedeschi.

Giornata speciale su Matera 19 maggio, quinta tappa di avvicinamento al 19 gennaio 2019, data di inaugurazione del programma ufficiale di Matera2019.

Il festival si rivolge sia agli studenti sia agli insegnanti, con il percorso di visione guidata “Esplorazioni” curato da Giorgio Testa e Sara Ferrari della Casa dello spettatore. Il festival ospita anche il progetto Planetarium, un osservatorio critico sul teatro e le nuove generazioni, coordinato da Altre Velocità, assieme alle redazioni nazionali di Teatro e Critica, Il Tamburo di Kattrin e Stratagemmi – Prospettive Teatrali, realtà con all’attivo percorsi di educazione allo sguardo e formazione del pubblico anche con le giovani generazioni (laboratori per spettatori nelle scuole primarie e secondarie, incontri, worskhop di scrittura critica ecc).

Il “Maggio all’Infanzia” non è solo festival per le famiglie, ma anche per le scolaresche e tante saranno quelle che vi parteciperanno anche grazie all’adesione di numerosi sponsor all’iniziativa “Invita una classe a teatro”, l’appello alle aziende del territorio a contribuire al festival pagando il biglietto e il trasporto per gli alunni di scuole della città e dei paesi limitrofi. Dopo l’esperimento dell’anno scorso, per questa edizione vi hanno aderito 25 aziende cui corrispondono oltre trenta scolaresche che assisteranno agli spettacoli in matinée (Art bonus consente un credito di imposta, pari al 65% dell’importo donato, a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano).

Il “Maggio all’Infanzia” solidale mette a disposizione decine di biglietti omaggio per gli ospiti di case famiglia e centri diurni che altrimenti non potrebbero parteciparvi. La cosa è resa possibile grazie alle centinaia di biglietti Robin Hood venduti nei Teatri di Bari durante la stagione: una sorta di biglietto sospeso che i nostri spettatori hanno acquistato durante l’anno sapendo di destinarlo ai bambini in condizioni di disagio. Inoltre una specifica “Operazione Robin Hood” si è svolta tra aprile e maggio e ha coinvolto le parrocchie di San Nicola (Torre a Mare), di Sant’Andrea e San Sabino (Bari): qui l’educatrice Marcella Lassandro ha promosso una vera e propria raccolta fondi cui hanno generosamente preso parte le famiglie coinvolte in tre giornate di  giochi, animazione e laboratori.

Al festival “Maggio all’Infanzia” il territorio viene promosso attraverso il teatro, il cinema e i laboratori con il progetto “Puglia che spettacolo”. A Bari sono in programma le visite nella città vecchia curate da PugliArte con la caccia al tesoro tematica. A Molfetta la rassegna di cinema proposta dalla cooperativa I bambini di Truffaut alla Cittadella degli artisti (8 maggio alle 10 “Tutto quello che vuoi”, 16 maggio alle 10 “Cuori puri”, 22 maggio pomeriggio alle 19 “Captain fantastic”). E ancora incontri e laboratori per le scuole, percorsi di ricerca drammaturgica, convegni tra Alberobello e Canosa.



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