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Bovino, al Museo civico un convengo su 'Entità di pietra nell'età del rame'

Specialisti e specialiste della statuaria preistorica di diverse aree italiane dialogheranno tra loro presentando testimonianze litiche dai tratti comuni

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 09/06/2017 da Redazione

L'Archeoclub di Bovino ha organizzato un convegno che si terrà questo pomeriggio alle 17,30 presso Il Museo Civico Carlo Gaetano Nicastro, dal titolo "Entità di pietra nell'età del rame: Aosta, Bovino, Laconi."

Si tratta di un incontro di particolare importanza, che mette insieme a dialogare specialisti e specialiste della statuaria preistorica di diverse aree italiane che presentano testimonianze litiche dai tratti comuni.

È nota da tempo l'importanza della Capitanata nella mappa europea dei siti neolitici, e in questa occasione si vuole ragionare a partire da un allargamento dello spazio d'indagine.
Ne parleranno Anna Maria Tunzi, della Soprintendenza regionale pugliese; Simonetta Bonomi, soprintendente per l'archeologia, belle arti e paesaggio della BAT e Foggia; Laura Leone, paletnologa; Gianfranco Zidda, della Soprintendenza di Aosta e Giorgio Franco Murru, direttore scientifico del Menhir Museo di Laconi, in Sardegna.

Per lavorare congiuntamente e condividere la conoscenza di queste misteriose pietre preistoriche, è nata addirittura la Rete nazionale dei musei delle statue stele, che coinvolge Aosta, Laconi,Trento, Riva del Garda, La Spezia, la Val Camonica, Bolzano e, in Puglia, Manfredonia e Bovino.

"L'obiettivo - come ha spiegato l'ideatore del progetto Giorgio Murru - è valorizzare un patrimonio comune, poco conosciuto come tutti i fenomeni culturali della preistoria italiana, ma dalla forza prorompente, non esclusivo di una regione o di una nazione, ma europeo e panmediterraneo."

"Con questa iniziativa convegnistica - ha sottolineato la presidente dell'Archeoclub Nunzia Roccotelli - vogliamo rimarcare l'importanza delle nostre stele bovinesi, e offrire un momento di approfondimento al livello più alto su un patrimonio che andrebbe valorizzato maggiormente".



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