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Ruvo di Puglia, domani 'La notte della Banda' per Talos Festival

Terza giornata della sezione internazionale della manifestazione diretta da Pino Minafra. Tra gli ospiti Eugenio Colombo, Dario Cecchini, Faraualla e Peppe Barra

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 08/09/2017 da Redazione
Ph Michelle Davis

Sabato 9 settembre a Ruvo di Puglia, in provincia di Bari, prosegue l'articolata programmazione del Talos Festival, diretto dal trombettista e compositore Pino Minafra e organizzato e prodotto dal Comune di Ruvo di Puglia. Dalle 10nuova sessione di lavoro della masterclass a cura di Eugenio Colombo e Nicola Pisani. Dalle 12 nella Casa della Cultura incontro con Peppe Barra, personaggio sempre autentico, nella vita e sulla scena, artista puro, custode indiscusso della nostra tradizione popolare. Poliedrico e appassionato della vita, prima ancora che dell’arte, estro geniale in grado di trasmettere al suo pubblico un magma incandescente di emozioni dalla risata più sonora alla commozione più autentica. Dalle 18 si torna in Pinacoteca per un concerto del sassofonista Evan Parker, tra i primi a liberare la musica europea dai modelli americani attraverso la rottura del free jazz. Il suo è un linguaggio autonomo che fa proprie anche le tradizioni musicali europee non colte. Con Anthony Braxton e Steve Lacy ha approfondito la dimensione della performance solistica, ma non mancano le esperienze attive con compagini come la London Jazz Orchestra e la Globe Unity [Orchestra], tra le centinaia di collaborazioni ed incisioni. Dalle 19 in Piazza Dante nuovo spettacolo di danza - novità del Talos Festival 2017 - diretto da Giulio De Leo della Compagnia Menhir. "Arcipelago - piccoli approdi di un viaggio nel corpo" vedrà esibirsi quindici adolescenti fra i 16 e i 26 anni che, divisi in piccole formazioni (soli, duetti e quartetti), riscopriranno il corpo come luogo di riflessione, gioco e conflitto. La scrittura coreografica partirà dall’osservazione delle individualità e delle relazioni nei piccoli gruppi e offrirà ai partecipanti la possibilità di riscoprire il corpo come soggetto e di liberarlo dalla cultura dell’omologazione, dell’oggettivazione e della mercificazione. La composizione coreografica per ciascuna formazione si svilupperà in modo specifico in relazione ad uno spazio ben delimitato della Piazza. Sarà lo spettatore a ricucire il viaggio nel corpo degli adolescenti attraverso i tanti piccoli approdi. Dalle 20 (ingresso 6 euro) in Piazzetta Le Monache (in caso di pioggia al PalaColombo) la serata si aprirà con il sassofonista inglese John Surman. Classe 1944, nel corso degli anni ha collaborato, tra gli altri, con Mike Osborne, Alan Skidmore, Ronnie Scott, John McLaughlin, Michael Gibbs, Albert Mangelsdorff, Chris McGregor, Mike Westbrook, John Taylor, Chris Laurence, John Marshall, Karin Krog, Jack DeJohnette, Miroslav Vitous, Gil Evans, Paul Bley, Terje Rypdal, John Abercrombie, i Tomasz Stanko e Maurizio Brunod, Anouar Brahem, Dave Holland. A seguire l'attesa produzione originale del Talos: "La notte della Banda". Il progetto "La Banda" - nato nel 1993 da un'idea di Pino Minafra e diretto (nella parte  classica e tradizionale) da Michele Di Puppo - sarà arricchito dalle composizioni e dalla presenza degli ospiti Eugenio Colombo, Dario Cecchini, Faraualla, Livio Minafra, Ihab Radwan e Peppe Barra. Nella grande tradizione musicale Italiana, la Banda è sicuramente uno dei suoni più originali e rappresentativi, anche se oggi sopravvive relegata a mero supporto folcloristico in occasione di feste religiose e ricorrenze patriottiche. In oltre 200 anni è stato un grande laboratorio e palestra formativa per compositori, direttori e centinaia di strumentisti. Il progetto "La Banda" di Minafra è nato proprio per cercare di salvare dall'oblio questa grande tradizione, tipica soprattutto del Sud Italia. Una tradizione che ha prodotto un suono unico e originale al mondo. L'intento è stato infatti quello  di documentare su cd la tradizione musicale classica della Banda; arie d'opera suonate da strumenti a fiato in luogo delle voci liriche, marce sinfoniche e musiche della Settimana Santa. Nello stesso tempo proiettare la Banda nel suono contemporaneo, facendola confrontare con i linguaggi musicali più innovativi, con la presenza di compositori e solisti di valore internazionale. Questo percorso "trasversale" è approdato nei più importanti Festival europei di jazz, musica classica e contemporanea viaggiando per Germania, Austria, Francia, Inghilterra e approdando anche al Ravenna Festival di Riccardo Muti. 

Nella Pinacoteca d’Arte Contemporanea sono inoltre allestite le mostre fotografiche Metamorfosi di Enzo Paparella, Demetra e For Mandela di Raffaele Puce e Blackest Eyes con alcuni scatti realizzati sul set del cortometraggio “Tama Kelen - il viaggio che insegna” del regista Michele Pinto. Nelle serate del Festival il Forum GiovanIdee propone il "Dopofestival" con quattro concerti a tema (Francia, Inghilterra, Olanda ed Egitto) nei pub di Ruvo. 

Domenica 10 settembre la lunga giornata finale prenderà il via alle 10 dalla Pinacoteca con l'ultimo appuntamento della masterclass. Alle 10.30 la presentazione del cd For Mandela (Incipit Records – Egea Music) e una performance coreografica a cura della Compagnia Menhir con la partecipazione del sassofonista Roberto Ottaviano. Alle 17 presentazione del cd "Doux Dèsirs" del duo composto dall'egiziano Ihab Radwan (oud e voce) e dal francese Michel Godard (tuba-serpentone), prodotto dall'etichetta Dodicilune e distribuito da Ird e poi il concerto finale della Masterclass di Colombo e Pisani. Dalle 18.30 nella Cantina di Ruvo di Puglia (ex Crifo) spazio alla Big Band del Conservatorio Piccinni di Bari diretta da Vito Andrea Morra. Il festival si concluderà con il concerto del duo Ihab Radwan e Michel Godard e del Canzoniere Grecanico Salentino affiancato dal Talos Bass Brass Ensemble - Pasquale Di Muro e Sebastiano Lamorte (tube), Nicola Valenzano e Samuele Traficante (flicorni baritoni), Biagio De Michino e Vincenzo Nicolaio (tromboni), Salvatore Barile e Giuseppe Montalto (flicorni tenori) con arrangiamenti a cura di Mauro Durante (leader e violinista del Canzoniere), Livio Minafra e dei solisti Nicola Pisani (sax baritono) e Roberto Ottaviano (sax soprano) e la presenza di Michel Godard (tuba e serpentone). Fondato nel 1975 dalla scrittrice Rina Durante, il CGS è il più importante gruppo di musica popolare salentina, il primo a essersi formato in Puglia.

Il festival, organizzato dal Comune di Ruvo di Puglia, gode della collaborazione di una ricca rete di partner che si sono incontrati intorno alla coprogettazione di un importante percorso di rilancio pluriennale del progetto Talos e della sua governance (dopo lo stop del 2016 per una edizione) in occasione della candidatura al nuovo Piano Triennale della Cultura e dello Spettacolo dal vivo della Regione Puglia (il cui Avviso Pubblico è scaduto il 31 luglio). Partner già di questa edizione saranno dunque il Conservatorio di Musica Niccolò Piccinni di Bari, l’Associazione Culturale Terra Gialla, l’Associazione Menhir con l’omonima compagnia di danza contemporanea diretta da Giulio de Leo e la cooperativa Doc Servizi. Fondamentale poi il supporto di Camera di Commercio di Bari, Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Confcommercio Ascom di Ruvo di Puglia, Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari e Itel Telecomunicazioni; la collaborazione del Forum GiovanIdee, della rete Ruvo Solidale, dell’associazione Proloco di Ruvo di Puglia e degli sponsor Tipografia De Biase, Cantina di Ruvo di Puglia, Talos Viaggi, Dok Supermercati e Hotel Pineta.



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