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Taranto: Brunori Sas, Levante e Coma Cos, ecco i primi ospiti del concerto dell'Uno maggio

I tre nomi sono stati svelati nel corso di una videointervista da Michele Riondino,direttore artistico assieme a Diodato e Roy Paci

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 06/04/2018 da Redazione

Brunori Sas, Levante e Coma Cose. Sono soltanto alcuni degli artisti che animeranno il concerto dell’uno maggio a Taranto.

I tre nomi sono stati svelati nel corso di una videointervista da Michele Riondino,direttore artistico assieme a Diodato e Roy Paci. “Il nostro grido d’allarme – ha dichiarato Riondino - ormai da cinque anni è per il diritto alla salute. Si parla di Ilva solo dal punto di vista lavorativo: è invece un problema di mancanza dei diritti. E noi l’1 maggio a Taranto lotteremo, grideremo, canteremo, balleremo per riaffermare i nostri diritti. Noi chiediamo di prendere in considerazione l’idea che quella azienda debba chiudere: informeremo la città di un possibile e auspicabile accordo di programma. I nomi degli artisti che parteciperanno sono tanti e a titolo gratuito: ci aiuteranno a veicolare le nostre informazioni. Come Brunori Sas, Levante e Coma_Cose. Festeggiare l’1 maggio a Taranto è una scelta fatta col cuore e con la testa”.

 

La formula del “concertone”, che anche quest’anno si terrà all’interno del Parco Archeologico delle Mura Greche, resterà immutata: la musica è un veicolo di festa e informazione, non è il fine. L’Uno Maggio Libero e Pensante inizierà al mattino con il tradizionale dibattito che illustrerà il documento politico della manifestazione, basato quest’anno sulle linee guida dell’accordo di programma finalizzato alla chiusura dell’Ilva, bonifica e riconversione del territorio. Al termine dell’incontro spazio alla musica fino a notte.

Ad organizzare l’evento è il Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, il gruppo di operai, lavoratori, disoccupati, precari, studenti, professionisti e cittadini formatosi nel 2012 a seguito del sequestro degli impianti inquinanti dell’Ilva. Per non dover più scegliere tra salute e lavoro.



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