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Il festival 'Del Racconto, il film' prosegue a Sannicandro di Bari e Polignano a Mare

Tra i prossimi ospiti: Giulio Beranek, Michele Corriero, Cristò Chiapparino, Paolo Sassanelli e Michele De Virgilio

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 04/07/2018 da Redazione

Scuole cambiate allo stesso passo del mutare delle stagioni, amicizie labili che non hanno il tempo di consolidarsi, perché quasi ogni mese si rifà la valigia e ci si sposta di nuovo. È l’infanzia di un figlio di giostrai: Giulio Beranek cresce spostandosi in un caravan, dalla Puglia alla Grecia, nel mondo fiabesco dei “professionisti viaggianti dello spettacolo”, i giostrai, con le loro regole e i loro contrasti. È proprio l’infanzia e quella ricerca di “normalità”, il tema del prossimo incontro con il Festival Cinema & Letteratura, Del Racconto, il Film  che sarà a Bari, venerdì 6 luglio, Officina degli Esordi (via Francesco Crispi, 5), alle ore 19.30. La rassegna è organizzata dalla cooperativa sociale “I bambini di Truffaut”, sotto la direzione artistica del giornalista e scrittore Giancarlo Visitilli.

Del Racconto, la Cura è il titolo dell’appuntamento del 6 luglio a Bari, organizzato in collaborazione con Unicef, a cui parteciperà Giulio Beranek, autore di “Il figlio delle rane”, (Bompiani) che con la giornalista di la Repubblica, Antonella Gaeta e il presidente Unicef Bari, Michele Corriero, racconterà la sua infanzia nomade, lontana da quella “normalità” di chi vive sempre nello stesso posto. Il tema della “diversità” è anche protagonista del film “Viaggio verso la libertà” di Gren Wells, che verrà proiettato in anteprima a Bari. Presentato al Festival Internazionale del Film di Roma nel 2014 ha vinto il premio nel concorso Young Adult, raccontando la storia di tre ragazzi affetti da disturbi psichici. Vincent, Alex e Marie, uniti nella loro “diversità”, si lanciano in un viaggio on the road alla ricerca, in realtà, del loro posto nel mondo.

 

Sabato 7 luglio, il festival Del Racconto, il Film fa tappa a Sannicandro di Bari, ore 19.30 nella Corte del Castello Normanno – Svevo con l’appuntamento dal titolo Del racconto, le Case (dentro). Sono stati definiti “gli sdraiati”, trentenni e quarantenni appartenenti a una generazione che non ha il coraggio di cambiare, di uscire dall’immobilità, incastrata tra le cose che si devono fare e quelle che si vorrebbero. Francesco è uno di loro, protagonista di “Restiamo così quando ve ne andate” (Terrarossa), personaggio alla ricerca di una speranza, immobile tra la sua eterna non fidanzata e la sottile curiosità di come potrebbe essere la sua vita, se cominciasse a viverla. A raccontare questa generazione ci saranno l’autore del libro, Cristò Chiapparino e la coordinatrice del Presidi del Libro, Ines Pierucci. La fragilità umana caratterizza anche “Due piccoli italiani”, prima opera da regista per Paolo Sassanelli. L’attore barese sarà presente all’incontro a Sannicandro per raccontare con divertimento e delicatezza la storia di due piccoli italiani protagonisti del suo film: Salvatore e Felice, amici molto particolari che fuggono dalla casa di cura per malattie mentali, per intraprendere un viaggio dalla Puglia all’Islanda.

 

Da Sannicandro, a Polignano a Mare. La rassegna si sposta, domenica 8 luglio in largo Domenico Modugno alle ore 19.30 con Del Racconto, le “diverse” Lotte. Parteciperanno il poeta Michele De Virgilio e la giornalista di la Repubblica, Gilda Camero. Piccoli gesti quotidiani, foto d’infanzia e immagini del paesaggio diventano spunti di racconto: “Tutte le luci accese” (Landolfi Editore) è il titolo della raccolta di poesie inedite del giovane Michele de Virgilio, autore molfettese, che nel 2013 viene menzionato tra i giovani pugliesi più degni di attenzione nel saggio A Sud del sud dei santi. Parte dai piccoli gesti anche la rivoluzione del gruppo Act Up Paris, protagonista del film “120 battiti al minuto”. Il film di Robin Campillo racconta gli atti provocatori e di rivolta per portare avanti una grande lotta, quella sulla conoscenza dell’AIDS che negli anni 90 si pensava fosse una malattia che coinvolgesse solo gli omosessuali. Accompagnato dai ritmi della musica di quegli anni, quella dei 120 battiti al minuto, i due protagonisti lottano contro l’indifferenza generale, per cambiare il mondo.

Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito con contributo libero. Il ricavato sarà destinato all’acquisto di un pulmino per la cooperativa sociale “I bambini di Truffaut”.



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