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Emergenza caldo a Bari, i dati degli interventi: 569 anziani inseriti nel programma 'Sorveglianza attiva'

Più di duemila i pasti offerti alle persone senza fissa dimora dal centro Area 51

Pubblicato in Cronaca il 29/07/2016 da Redazione

L’assessorato al Welfare rende noti i dati relativi all’andamento dei servizi e degli interventi effettuati nei mesi di giugno e luglio, volti a garantire una maggiore tutela per le persone in condizioni di fragilità e solitudine e a fronteggiare l’emergenza caldo, le problematiche e i disagi provocati dalle eccessive temperature.
Nell’ambito di Serenitanziani, il programma predisposto per prevenire gli effetti delle ondate di calore in particolare sugli anziani, dal 1 al 28 luglio sono state 60 le telefonate al Telefono amico, il numero verde gratuito 800 063 538 che consente di ricevere ascolto e supporto nei momenti di bisogno, contro le 46 dello stesso periodo dello scorso anno.
Sono stati invece 569 gli anziani ultra75enni soli e non autosufficienti, individuati in quanto a forte rischio e segnalati dai servizi sociali territoriali, dai Municipi e dal P.I.S., inseriti nel programma di monitoraggio (telefonico e domiciliare) “Sorveglianza attiva”, a fronte dei 430 dello stesso periodo del 2015.
Allo sportello di consulenza psicologica per gli over 65, attivo con cadenza quindicinale presso i centri per anziani di via Garruba e via Dante, si sono rivolti in 12 (a luglio del 2015 erano stati 4).
In totale il numero di accessi alle attività previste nell’ambito di Serenitanziani segna 650 a fronte dei 600 dello scorso anno.
Sempre con riferimento al mese di luglio - dal 1 al 27 - presso il servizio comunale del centro diurno Area 51 gestito dalla cooperativa sociale C.A.P.S., che offre servizi e supporto alle persone senza fissa dimora, sono stati complessivamente 2212 i pasti richiesti e distribuiti a pranzo e cena, a fronte dei 3025 dello stesso mese del 2015. Scendono anche i numeri relativi all’utilizzo dei servizi igienici (docce, lavanderia, ecc.) da parte di quanti frequentano la struttura, che si fermano a 1160 contro i 1690 dello scorso anno.
Cresce, al contrario, il numero dei colloqui di orientamento e assistenza effettuati presso lo sportello del centro - 236, a fronte dei 143 di luglio 2015 - come pure quello delle persone che si sono rivolte allo sportello di segretariato sociale i - 138 a fronte dei 52 di luglio 2015 - per ricevere informazioni e orientamento tra i diversi servizi della città.
Proseguono a pieno ritmo in questa estate 2016 anche gli interventi del P.I.S. - Pronto Intervento Sociale, che 24 ore su 24 raccoglie e intercetta le situazioni di bisogno più urgenti su tutto il territorio cittadino attraverso il numero verde 800 093 470. Come noto, il servizio è svolto in rete interistituzionale tra Servizio sociale dei Municipi, Polizia Municipale, Polfer, Questura, Prefettura, ASL, Servizi sociali, Associazioni di volontariato, Parrocchie, Centri di Ascolto per le Famiglie, Centri diurni per minori e terzo settore, centro Antiviolenza Comunale, Sportelli socio culturali e di orientamento sanitario per migranti, ed è rivolto in particolare ad adulti italiani e migranti in condizione di difficoltà e fragilità, anziani in stato di abbandono, donne vittime di violenza e minori in situazione di immediato intervento sociale. Dal 1 giugno al 28 luglio 2016 sono complessivamente 229 le persone intercettate dagli operatori del PIS a fronte delle 183 dello stesso periodo del 2015, con 54 interventi in loco e 47 interventi in reperibilità.
“Siamo molto soddisfatti di come la macchina pubblico-privata stia funzionando per rispondere alle necessità e ai bisogni in questo periodo - commenta l’assessora al Welfare Francesca Bottalico -  specialmente per i soggetti più fragili come gli anziani soli, le persone con disagio socio-sanitario, i migranti, ma anche in relazione agli episodi tragici di queste settimane, come l’incidente ferroviario, a seguito del quale siamo riusciti ad attivare raccolte straordinarie di frutta, acqua, beni di prima necessità, raccolti e distribuiti in pochissime ore”.