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Bari, in cinquemila per dire no alla mafia: studenti e istituzioni celebrano la giornata in ricordo delle vittime innocenti (VIDEO/FOTOGALLERY)

Al corteo hanno partecipato decine di sindaci provenienti da tutta la Puglia e alcuni familiari delle vittime uccise dalla criminalità organizzata

Pubblicato in Cronaca il 21/03/2017 da Giuseppe Bellino

Cinquemila tra studenti, cittadini e familiari delle vittime. Un grande corteo ha marciato tra le vie di Bari nella ventiduesima Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di mafia. La manifestazione è partita questa mattina dallo stadio della Vittoria,  scelto come luogo del raduno perché proprio lì, 25 anni fa, furono accolti migliaia di cittadini albanesi sbarcati dalla nave Vlora.
Al corteo hanno partecipato decine di sindaci provenienti da tutta la Puglia e alcuni familiari delle vittime uccise dalla criminalità organizzata come Domenico Martimucci, giovane vittima di un attentato in una sala giochi ad Altamura, Florian Mesuti, giovane albanese ucciso dopo una lite al quartiere Libertà e Gianni Mizzi, ammazzato per un tragico scambio di persona.

Il corteo ha percorso corso Vittorio Veneto arrivando così in piazza della Libertà, dove son stati letti i 960 nomi delle vittime innocenti . Tantissimi i ragazzi delle scuole che hanno affollato la piazza partecipando attivamente alla manifestazione con striscioni e mani di cartoncino con le scritte “libertà”, “coraggio” e “rispetto”. Grande emozione durante la lettura dei nomi delle vittime, applausi scroscianti in ricordo di Paolo Borsellino, Giovanni Falcone e Carlo Alberto Dalla Chiesa.

"Ci sono tante persone, studenti, cittadini, istituzioni che marciano oggi verso un'unica direzione: la legalità – ha spiegato il sindaco di Bari, Antonio Decaro -  Questo ha dimostrato tante volte di saper reagire e di non sottostare alle intimidazioni mafiose”.

“ Noi cerchiamo di fare memoria  - ha dichiarato il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano – di tutti coloro che abbiamo perduto in questa battaglia, sono i martiri della mafia e sono in gran parte uomini e donne del Sud. Come la mafia è nata nel Sud, così è il Sud ad aver generato gli anticorpi per combatterla, un Sud che si sta battendo da sempre e con grandissimo coraggio. La Puglia non poteva mancare a far sentire la sua voce in questa giornata così importante. Una giornata in cui vogliamo dare tutta la nostra solidarietà ai sindaci, agli amministratori che vengono minacciati ed in particolar modo a Don Luigi Ciotti”.

Le celebrazioni per la XXII giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di mafia continueranno nel pomeriggio con una serie di seminari che si svolgeranno a partire dalle ore 15.00 nelle sedi dell’Università di Bari.