Mercoledì, 24 Maggio 2017 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Rapine in sale scommesse a Laterza e Santeramo, 17enne incastrato da uno smartphone rubato

Il giovane è originario di Sannicandro di Bari, i carabinieri sono riusciti a rintracciarlo grazie al cellulare abbandonato in una campagna

Pubblicato in Cronaca il 19/04/2017 da Redazione

È stato arrestato questa mattina dai Carabinieri della Stazione Carabinieri di Sannicandro un diciassettenne responsabile di rapine alle sale scommesse. Il ragazzo è accusato di rapina, detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e porto abusivo di armi. Le indagini svolte, supportate anche da attività tecniche, hanno raccolto importanti elementi di responsabilità nei confronti del minorenne ritenuto responsabile di ben due colpi messi a segno in due sale scommesse nel Comuni di Laterza e Santeramo in Colle.

I fatti, che risalgono al mese di ottobre scorso,  hanno visto protagonisti due soggetti che, con il volto coperto da passamontagna e da una maschera, facevano irruzione in due sale scommesse “Intralot” e “Punto Snai” e sotto la minaccia di una pistola si impossessavano della somma di 7000 Euro presso il centro scommesse Intralot di Laterza e ben 12000 Euro presso il “Punto Snai” di Santeramo in Colle.

Durante le indagini i carabinieri hanno recuperato uno smartphone che era stato derubato durante la rapina a Laterza ed era stato abbandonato nelle campagne di Sannicandro. Proprio seguendo le tracce lasciate da chi aveva abbandonato il telefonino, si è riusciti a  risalire ad un giovane del posto sul quale si sono concentrate le successive indagini. Il minorenne, durante una perquisizione, è stato trovato in possesso di passamontagna, maschere, nonché di una replica di una  pistola perfettamente simile ad un’arma vera, unitamente anche a sostanze stupefacenti.

Tutti gli elementi raccolti, forniti all’Autorità Giudiziaria, hanno permesso di attribuire al ragazzo la responsabilità per le due rapine effettuate in Laterza e Santeramo, mentre sono ancora in corso le indagini per identificare il suo complice e per verificare il loro coinvolgimento in altri analoghi episodi verificatisi nella provincia di Bari negli ultimi mesi.

Il ragazzo è stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP presso la Procura della Repubblica per i minorenni e condotto presso una comunità di recupero in detenzione domiciliare.



loading...