Venerdì, 22 Settembre 2017 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Siccità in Puglia, dalla regione 29 milioni di euro per la costruzione di dodici impianti per il riuso delle acque reflue

I progetti prevedono il riutilizzo dei reflui affinati per usi agricoli e industriali e anche antincendio

Pubblicato in Ambiente il 30/06/2017 da Redazione

Sono stati sottoscritti stamattina dall’assessore ai Lavori Pubblici, Giovanni Giannini, dodici disciplinari per la costruzione di altrettanti impianti per il riuso e l’affinamento delle acque reflue. I comuni e le aree coinvolte riguardano Carovigno, San Pancrazio Salentino, Acquaviva, Cassano Murge, Fasano, Sammichele, Gioia, Barletta, Castellaneta, Castellana, Santa Cesarea e Trani, con una spesa complessiva di 29 milioni e 61mila euro.

“Non facciamo solo proclami, come qualcuno pretende di dichiarare – ha detto l’assessore Giannini - ma facciamo interventi preziosi in una fase di crisi idrica e ambientale per gli incendi che imperversano dai monti Dauni a Lama Balice. Provvediamo a dare alla popolazione e alle forze produttive e agricole strumenti per migliorare il proprio ambiente di vita e di lavoro, risparmiando risorsa idrica quando il pericolo siccità è dietro l’angolo”.

I progetti prevedono il riutilizzo dei reflui affinati per usi agricoli e industriali e anche antincendio: erano arrivate 74 manifestazioni di interesse da parte di comuni ed enti: 52 sono state ammesse con riserva, 12 sono stati finanziati e oggi si sono firmati i disciplinari che permettono l’avvio di lavori e attività in impianti che a volte sono già in parte funzionanti. “Altri 21 milioni di euro (per Bisceglie, Pulsano, Faggiano, Conversano, Corato, Tricase, Zapponeta e Corsano) saranno sbloccati – spiega Giannini - con le firme dei disciplinari entro l’autunno. E ce ne sono altri 28 a disposizione quando saranno resi disponibili altri progetti cantierizzabili”. I fondi sono del PO Fesr 2014-2020 e permetteranno agli agricoltori di non stressare pozzi, canali da bacini idropotabili e eviteranno lo spandimento in mare di acqua che invece sarà utile per il rinascimento delle falde freatiche a rischio salinizzazione.

 



loading...