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Festival della ruralità: al via la seconda edizione

Pane e Vino sarà il tema su cui verterà tutta la manifestazione 2014, simbolo primario di convivialità

Pubblicato in Ambiente il 28/05/2014 da Redazione
Parte oggi la seconda edizione del Festival della Ruralità, che si terrà nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, il più grande parco rurale d’Italia e uno fra i più grandi d’Europa. Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, in collaborazione con Legambiente, ha presentato un ricco programma di eventi e incontri nel corso della conferenza stampa del Festival, alla quale hanno preso parte, oltre al presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Veronico, il governatore regionale Nichi Vendola, Angela Barbante assessore Regionale alla Qualità del Territorio, e Francesco Tarantini, presidente Regionale Legambiente.Saranno cinque giornate completamente dedicate alla ruralità in tutti i suoi aspetti, cultura del territorio, tutela dell’ambiente e del paesaggio, laboratorio per nuove economie, promozione sociale. “Pane e Vino” sarà il tema su cui verterà tutta la manifestazione 2014, simbolo primario di convivialità. Durante la cinque giorni che terminerà domenica 1 giugno, si susseguiranno attività formative e didattiche, artistiche, escursionistiche, culturali.“Oggi festeggiamo –ha affermato Cesare Veronico- il decennale del Parco Nazionale dell’Alta Murgia con una serie di eventi di cui il Festival della Ruralità è la punta di diamante. Il Festival è alla sua seconda edizione e, rispetto allo scorso anno, è chiaro il salto di qualità per ospiti, partecipazione, diversificazione delle iniziative. Per noi del Parco, è inoltre indispensabile collaborare con tutte le realtà locali e con le aziende del territorio che continuano a vederci come punto di riferimento”.“Credo che dovremmo dare merito -ha riconosciuto Nichi Vendola- al Parco dell’Alta Murgia al Presidente Cesare Veronico per aver condotto una battaglia che dà valore ad un’idea di ambientalismo che non è maledizione nei confronti della modernità. È invece un ambientalismo oneroso capace di mettersi in gioco con le relazioni con le pubbliche amministrazioni, con gli attori dell’economia: una grande sfida di trasformazione culturale”.“Con il Festival della Ruralità –ha afferma Angela Barbanente- si è costruito un rapporto molto stretto e di fiducia reciproca con le aziende agricole del Parco. Credo sia un modo per spingere altre aree protette ad assumere lo stesso atteggiamento. Un’area protetta non può essere un territorio dove la conservazione viene imposta dall’alto, ma tutti devono farsene carico. Mai come in questo periodo, è importante per la qualità del cibo, per la sicurezza, per la tracciabilità avere un ambiente protetto, una filiera che viene generata da questo ambiente, un ritorno all’agricoltura da parte anche delle nuove generazioni”.Domenica 1 ° Giugno a Poggiorsini, alla vigilia della Festa della Repubblica e a conclusione del Festival della Ruralità, si terrà la 10^ edizione di Voler Bene all’Italia, la Festa Nazionale dei Piccoli Comuni, promossa da Legambiente con l’adesione del Presidente della Repubblica.“I piccoli comuni –dichiara Francesco Tarantini- rappresentano un presidio insostituibile per la tenuta strutturale, culturale e sociale del nostro Paese, soprattutto in un momento di crisi economica e sociale come quella attuale. Tuttavia proprio dalla crisi che ha ridefinito la desiderabilità dei luoghi di vita, si può ripartire per ridare nuova linfa alle aree interne che potrebbero godere di un rinnovato interesse capace di invertire la tendenza allo spopolamento e all’abbandono. Da qui l’appello di Legambiente al Governo affinché incoraggi le amministrazioni virtuose attraverso le semplificazioni amministrative, quali la deroga al patto di stabilità per gli investimenti su scuola e ambiente e per poter cofinanziare i progetti europei”.

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