Sabato, 14 Dicembre 2019 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Al via il III Campus Estivo di Astronomia in Puglia all'interno del Parco Nazionale dell'Alta Murgia

Il Campus si articolerà in una serie di seminari che proseguiranno con osservazioni astronomiche al telescopio e lezioni condotte da esperti della Società Astronomica Pugliese

Pubblicato in Ambiente Istruzione Sviluppo e Lavoro il 24/07/2015 da Redazione
Grandi ospiti ed eccezionali incontri con le stelle al terzo Campus estivo di Astronomia in Puglia a Cassano delle Murge ed Acquaviva delle Fonti.
Si rinnova l’appuntamento estivo con le stelle dal 3 al 12 agosto 2015 presso l’agriturismo Solinio di Cassano delle Murge dove si svolgerà il III Campus estivo di Astronomia in Puglia, una iniziativa didattica e divulgativa, con seminari tenuti da grandi esperti e osservazioni astronomiche, rivolta a tutti e organizzata dalla Società Astronomica Pugliese e dall’Osservatorio Astronomico Comunale di Acquaviva delle Fonti.
Il Campus estivo di Astronomia si svolgerà presso un autentico osservatorio naturale immerso nella natura incontaminata del Parco dell’Alta Murgia da cui, grazie al basso inquinamento luminoso, si potrà godere di una magnifica visione del cielo stellato.
Il Campus si articolerà in una serie di seminari che saranno tenuti sotto le stelle già dal tramonto e che proseguiranno con osservazioni astronomiche al telescopio, lezioni di orientamento e riconoscimento delle costellazioni condotte dai divulgatori della Società Astronomica Pugliese e dagli importanti ospiti.
Apre il Campus, il 3 agosto ore 20.30, il famoso astronomo WALTER FERRERI, dell’Osservatorio Astronomico Inaf di Pino Torinese.
Ferreri è noto in Italia per aver formato le ultime generazioni di appassionati con i suoi libri di astronomia pratica e con la direzione scientifica della rivista Nuovo Orione. Per le sue preziose attività di ricerca scientifica sui corpi minori del Sistema solare, inoltre, l’Unione Astronomica Internazionale ha dato il suo nome al pianetino 3308P. Con il suo intervento, dal titolo “Siamo soli?”, Walter Ferreri tenterà di illustrare le risposte a tale domanda che gli astronomi moderni oggi possono dare grazie all’utilizzo di apparecchiature in grado di fornire risultati che fino alla fine del secolo scorso appartenevano più al mondo della fantascienza che non a quello della scienza.
Ferreri e Antonio Lo Campo, tra i massimi esperti di astronautica in Italia, racconteranno, il successivo 5 agosto, la storia astronomica di Marte e le missioni spaziali, con uno sguardo alle future conquiste, che indicano negli anni subito dopo il 2030 l'invio di astronauti sul Pianeta Rosso.
Il 4 agosto, invece, è il turno di due giovani e brillanti bloggers astronomici, Massimiliano Bellisario e Lorenzo Colombo i quali partendo dall’eccezionale tempesta solare avvenuta nel 1859, che ha dato inizio agli studi scientifici sul Sole, ne descriveranno gli effetti devastanti dell’epoca e quelli futuri sulla vita dell’uomo e le possibile tecniche di sopravvivenza.
Un’altra avvincente storia dell’astronomia sarà raccontata da Luciano Garramone, ingegnere dell’Agenzia Spaziale Italiana di Matera ed esperto di Metrologia del tempo, sulla “Misura del tempo … nel tempo”. Sabato 8 agosto, Garramone, partendo dai calendari che le grandi civiltà hanno sviluppato nel passato, racconterà le dispute scientifiche, religiose, matematiche ed astronomiche che portarono nel 1582 alla adozione del calendario gregoriano.
Eccezionale ed imperdibile conclusione del Campus mercoledì sera 12 agosto per l’osservazione delle Perseidi, il famoso sciame di meteore meglio note come lacrime di San Lorenzo, la cui piovosità si avvicinerà al suo picco proprio quella notte. Le osservazioni dello sciame, che quest’anno beneficeranno dell’assenza del disturbo lunare, saranno condotte dall’astrofisico Gianluca Masi, direttore scientifico dell’Osservatorio Astronomico Comunale di Acquaviva delle Fonti mentre il giovane astrofotografo pugliese Valerio Campobasso si occuperà di catturarne qualcuna con la sua astro-reflex. Carlo Muccini, poi, noto appassionato romano dell’Unione Astrofili Italiani terrà una sessione pratica di spettroscopia e, in attesa della pioggia luminosa, conferenza\concerto con musiche di interesse astronomico ad opera degli Ingegnanti (ingegneri-musicanti alias Lorenzo Garramone e Armando Russo) dal titolo “Per musicam ad astra”. Saranno eseguite sotto le stelle e sotto la pioggia di meteore musiche di Vincenzo Galilei (padre di Galileo), dei fratelli astronomi Caroline e Wilhem Herschel, Vivaldi, Puccini, Paganini e Di Capua.