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La quotidiana guerra sulle strade

Un "pensiero spettinato" di Margherita De Napoli

Pubblicato in Pensieri Spettinati il 11/07/2016 da Margherita De Napoli
Margherita De Napoli, Scrittrice e Autrice

Ogni volta pensiamo "mai più", ogni volta pensiamo "non saranno morti inutili" e purtroppo, ogni volta, non è l'ultima. Come si possono tenere gli occhi chiusi di fronte al drammatico fenomeno delle 'stragi' sulle nostre

strade? Abbiamo una guerra in casa nostra e ancora non ce ne accorgiamo? Come in una guerra ci sono dei "caduti", come in una guerra in maggioranza sono giovani uomini, come in una guerra si cerca di minimizzare, se non proprio rimuovere, il peso del condizionamento esercitato dall'ideologia consumistica sul comportamento degli adolescenti: divertirsi alla grande è l'imperativo al quale cercano di corrispondere migliaia di ragazzi e ragazze, l'unico orizzonte di senso proposto dalla società. E' una filosofia ingannevole perché è impossibile divertirsi a comando, ma soprattutto non può accadere tutti i weekend.

Forse dovremmo smettere di dire che si divertono, se fosse vero non avrebbero bisogno di sballare con l'uso di sostanze "stupefacenti": ma perché questa dipendenza?

 Penso che una delle cause che li spinge a doparsi sia la noia, così provano a tirarsi su con alcol o pasticche e vanno su di giri. Sembra un paradosso parlare di questo stato d'animo quando il sabato sera nell'immaginario

collettivo è associato al divertimento, eppure sono convinta che molti diloro sono ubriachi di noia.

Baudelaire la descrive come un mostro che "sbadigliando inghiottirebbe il mondo", non sarà che proprio per sottrarsi agli sbadigli i giovani assumono euforizzanti? Schiacciano l'acceleratore per provare "emozioni forti".

C'è chi dice che si beve per dimenticare e forse è proprio per dimenticare una serata "da sfigati" che si sfida la morte, per non sentire la sensazione frustrante di vuoto. Apparentemente si cerca l'allegria, ma sospetto che

in realtà si fugga, spostandosi da un luogo all'altro, dall'impalpabile noia.

Parlare di emozioni può apparire superfluo, ma non se ne può prescindere se si vuole attuare una prevenzione seria. Il popolo della notte non ha bisogno solo di risposte, forse attende anche domande.

 

Ecco un video sulla tragedia degli incidenti stradali firmato da Bruno Bozzetto. Si intitola "Armi su strada"



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