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La musica fa bene al cervello dei dislessici

Il linguaggio musicale abbatte le barriere dell'isolamento

Pubblicato in Musica e Visioni il 31/01/2014 da Maria Grazia Pani

C’è una pugliese a Milano, definita da Quirino Principe « shenkeriana di rango » che lavora sulla musica come strumento di aiuto medico ai bambini. E’ Matilde Bufano che da anni approfondisce lo studio della musica rapportata ai bambini dislessici.
Cos’è la dislessia? Dal greco dys=scarso, lexia=linguaggio, comprende ”disturbi specifici di apprendimento” nei bambini e ragazzi dai 6 ai 15 anni.
I dislessici sono spesso « determinati, geniali, fantasiosi e creativi ed hanno una immaginazione fertile » ,con un quoziente di intelligenza superiore alla media. Grandi come Albert Einstein e Leonardo Da Vinci erano dislessici.
Ricerche scientifiche hanno dimostrato come la musica migliori le capacità di apprendimento del bambino nell’approccio alle materie scolastiche, oltre che nello studio dello strumento musicale.
Ed è provato l’influsso benefico dello studio della musica sul cervello dei dislessici.
Fare o comporre musica aiuta il cervello, permettendogli di essere più elastico, reattivo, efficiente. Il linguaggio della musica offre un modo di comunicare che può abbattere le barriere dell’isolamento .
Matilde Bufano, instancabile e appassionata, è impegnata per diffondere e far conoscere i metodi e le ricerche per le quali l’Inghilterra e gli Stati Uniti sono all’avanguardia.
Il Conservatorio “G. Verdi” di Milano ha attivato in questi giorni, primo ed unico in Italia, un Master in “Didattica musicale, neuroscienza e dislessia”, su come insegnare musica ai bambini dislessici, rivolto a diplomati nei Conservatori, laureati ed insegnanti.
Un progetto pilota apprezzato e approvato anche dal dottor Enrico Profumo, Direttore dell’Unità Operativa di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza - Ospedale San Paolo di Milano.
Promotrice e docente del Master la prof.ssa Matilde Bufano insieme ad altri docenti e, per il settore delle neuroscienze, al dr. Livio Bressan neurologo primario ospedaliero e musicista, diplomato in chitarra e composizione.
Il corso, della durata di un anno accademico, avrà cadenza settimanale con lezioni tenute nei week end (venerdì e sabato)
Pioniera degli studi su “Musica e dislessia” in Italia la prof. Matilde Bufano ha tradotto e curato, per Rugginenti editore il testo di riferimento di Sheila Oglethorpe “Dislessia e strumento musicale” e ha scritto “Dislessia e musica” edito per Bruno Mondadori.

PER INFORMAZIONI:


http://www.consmilano.it/fileadmin/storage/didattica/Master/Presentazione_corretta_2013-2014_Master_Didattica_Musicale_Neuroscienze_e_Dislessia.pdf