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Territori: visioni e mutazioni del paesaggio salentino

Una mostra di Pio Tarantini

Pubblicato in Luoghi il 22/02/2017 da Carmelo Colelli
Carmelo Colelli

Nella bella ed ampia sala del Palazzo Roberto Narducci, da tutti conosciuto come Palazzo delle Poste e Telegrafi di Bari, alla presenza dell’autore Pio Tarantini, del prof. Dino Borri, docente di Tecnica e Pianificazione Urbanistica del Politecnico di Bari, di Pio Meladandri, presidente dell’Associazione Sviluppo Sostenibile Bari e di un numeroso pubblico è stata inaugurata la mostra fotografica:

“Territori. Visioni e mutazioni del paesaggio salentino” di Pio Tarantini.

La mostra patrocinata dall’Associazione Sviluppo Sostenibile Bari è stata organizzata ed allestita da Pio Meledandri.

Solo ventotto immagini per raccontare e descrivere un pezzo di paesaggio pugliese, precisamente quello salentino con le sue storie, le sue usanze, le sue tradizioni, per leggerne i mutamenti avvenuti nel tempo.

Sono le emozioni più intime tradotte in immagini di Pio Tarantini, fotografo, saggista, pugliese, nato a Torchiarolo (Brindisi) nel 1950 e trasferitosi a Milano nel 1973, in questi anni ha potuto vivere la sua terra natia assaporandone i sapori, gli odori, le gioie e i dolori, quelli del Sud di quegli anni.

Ama la sua terra, le sue radici affondano fortemente nel territorio salentino, per più di quarant’anni è tornato più volte in Puglia, ha voluto ri-vivere la sua terra, ne ha ricercato le cose che aveva conosciuto o cose di cui aveva solo sentito parlare, ha scoperto sempre attorno a sé una terra ricca di bellezza e donatrice di forti emozioni, la sua fedele macchina fotografica gli ha permesso di fermare le infinite emozioni per poi rivederle quando lontano e poterle offrire ad altri.

Le immagini di Pio Tarantini raccontano e descrivono spaccati di vita e sentimenti del popolo salentino.

Se si è avuta la fortuna di vivere e conoscere quei luoghi ci si accorge della grande profondità degli scatti, si realizza velocemente che le immagini contengono altre dimensioni oltre quelle dello spazio, si comprende che comunicano la poesia del vivere quotidiano di gente semplice di un passato recente che potrebbe essere la base per un futuro migliore per quella terra.

Alcune delle immagini esposte fanno parte del progetto “Le montagne oltre il mare” già presentato negli anni scorsi in esposizioni allestite al Museo Provinciale di Lecce, al Castello di Monopoli (Bari), all’Antico Palmento di Brindisi, altre sono immagini inedite.

Nelle immagini possiamo osservare colonne e manufatti in tufo e carparo, pareti in calce, scorci di logge antiche, facciate di case contadine dismesse con colori vivaci che resistono nel tempo, angoli della grande campagna salentina, le luminarie di una festa patronale.

Molte immagini, l’autore le ha realizzate in un’ora particolare del giorno, all’inizio della luce crepuscolare, forse il momento più bello che descrive la gente contadina del nostro Sud, in molte altre ha voluto inserire una figura umana in movimento, sfocata che le arricchisce di profondità e poesia.

 

 

Territori. Visioni e mutazioni del paesaggio salentino

Palazzo Roberto Narducci (ex Palazzo delle Poste), piazza Cesare Battisti, 1 - Bari

La mostra sarà visitabile fino dal 16 febbraio – al 3 marzo 2017

orario: da lunedì a venerdì, ore 9,00 - 20,00 | chiuso sabato, domenica e festivi

ingresso: gratuito

info: svilupposostenibilebari@gmail.com

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